Il più grande pericolo informatico per le aziende sono i cryptolocker ma che cosa sono?

 

I cryptolocker sono dei virus della categoria “trojan” che criptano i dati del computer e richiedono un pagamento per poterli sbloccare.

I cryptolocker si diffondono tra computer generalmente tramite un allegato di posta elettronica, questo è di solito uno zip che contiene un file apparentemente innocuo come un pdf che quando viene aperto installa il virus nel computer. Anche se si dovesse rimuovere il file immediatamente il risultato non cambierebbe e tutti i file rimarrebbero bloccati fino al pagamento.

Questo tipo di trojan finora è inespugnato, una volta infettati l’unico modo per poter riavere i propri file indietro è pagare e neanche poco.

Nell’ultima versione che sta infettando il mondo ovvero “wannacry” si richiede il pagamento di un bitcoin (una moneta digitale non tracciata), il suo prezzo varia drasticamente di giorno in giorno e potreste pagare anche migliaia di euro.

ksb 2016 it 1 300x261 I Cryptolocker: cosa sono e come proteggersi.

Ovviamente questo tipo di virus è più orientato verso le aziende che i privati, il modo migliore per difendersi è affidarsi a degli esperti in sicurezza informatica che vi seguiranno passo passo e faranno in modo che voi non abbiate mai problemi di questo tipo.

Attualmente le aziende che investono seriamente nella sicurezza informatica sono molte poche e lo dimostra una ricerca di Kaspersky Lab, un azienda di sicurezza informatica a livello globale e leader nel settore che trasforma tutte le sue ricerche in soluzioni di sicurezza per aziende e privati, che mostra l’evoluzione dei ransomware durante il 2016:

  • Hanno fatto la loro comparsa 62 nuove famiglie di ransomware.

  • Il numero di varianti di ransomware è cresciuto di ben 11 volte: si è infatti passati dalle 2.900 nuove varianti rilevate nel periodo gennaio/marzo, alle 32.091 riscontrate nel periodo luglio/settembre.

  • Gli attacchi alle imprese sono aumentati di tre volte tra gennaio e la fine di settembre: la differenza tra un attacco ogni 2 minuti ed uno ogni 40 secondi.

  • Per i singoli utenti il tasso d’aumento è passato da un attacco ogni 20 secondi ad uno ogni 10 secondi.

  • Ben una su cinque imprese di piccole e medie dimensioni, tra quelle che hanno provveduto a pagare il riscatto richiesto dai cyber criminali, non si è vista restituire in alcun modo i dati in precedenza compromessi.

Pyxis oltre ad offrire efficienti sistemi di sicurezza informatica vende anche il software di Kaspersky Lab antivirus aggiornato all’ultima versione 2017 in grado di proteggere il tuo computer completamente.

Torna al Blog